
Venticinque anni fa (per la precisione il 15 gennaio 2001) è stato lanciato quello che sarebbe diventato uno dei siti più frequentati del web: l’enciclopedia collaborativa Wikipedia.
La versione italiana è nata pochi mesi dopo (l’11 maggio), diventando ben presto una delle versioni più ricche: all’inizio del 2026 era al nono posto delle varie versioni linguistiche per numero di voci.
Ricordo come per molto tempo docenti e professori mettevano in guardia dal rischio di affidarsi a Wikipedia, un sito in cui chiunque può scrivere qualsiasi cosa. È indispensabile consultare le enciclopedie classiche e altre fonti autorevoli, si diceva anche ai corsi per traduttori. Eppure oggi vedo male chiunque a fare il lavoro di traduttore senza ricorrere a Wikipedia: uno strumento rapido, di facile consultazione, infinitamente più completo di qualsiasi altra opera enciclopedica (non sarà la biblioteca di Borges, ma è quanto più vi si avvicina quando cerchiamo delle informazioni) e tutto sommato affidabilissimo, dato che le informazioni devono sempre essere comprovate da fonti autorevoli e sono sottoposte allo scrutinio incessante della comunità Wiki.
Oggi, però, anche Wikipedia deve fare i conti con il crescente predominio dell’intelligenza artificiale, uno strumento che al momento reputo ben più inaffidabile. Vedremo cosa ci porterà l’evoluzione dei prossimi anni. O forse dovrei dire, vista la velocità con cui cambiano le cose, dei prossimi mesi. E voi, quando e come usate Wikipedia e l’IA?
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